Interprete Lingua Italiana dei Segni - LIS

€ 1.400,00

L'interprete in lingua dei segni italiana (LIS) è in grado di accompagnare l’interazione linguistico comunicativa tra soggetto udente e non udente, mediando il trasferimento del contenuto semantico e simbolico tra le parti, attraverso l'utilizzo delle forme e dei metodi della Lingua dei Segni Italiana.


L'interprete LIS è un professionista in possesso del titolo di interprete di Lingua dei Segni


Ha il compito di trasmettere nella lingua che interpreta gli stessi concetti e messaggi del testo originale, al meglio delle sue capacità professionali, rispettando tutti gli aspetti sia linguistici che culturali del testo originale.

Nel far questo, l'interprete favorisce la comunicazione e il colloquio restando in posizione di neutralità, nel pieno rispetto delle culture di cui le lingue interpretate sono espressione.

Sono di sua competenza la traduzione, l’interpretariato e l’interpretazione in simultanea o in consecutiva dalla LIS all’italiano e viceversa. Inoltre può interpretare dalla LIS ad una lingua straniera e viceversa, da una lingua dei segni straniera all’italiano e viceversa e dalla LIS ad una lingua dei segni straniera e viceversa.


L’Interprete di Lingua dei segni Italiana possiede competenze:

  • Interpretariali: Comprende ed elabora velocemente le informazioni del testo in entrata applicando nel testo in uscita strategie di equivalenza di forma e di contenuto nel rispetto dell'adeguatezza, della accuratezza e della fruibilità intertestuale;

  • Linguistiche: comprende e costruisce espressioni linguistiche adeguate, attraverso la capacità di utilizzare conoscenze grammaticali e metalinguistiche;

  • Culturali: Riconosce e coglie le specificità culturali dei due mondi linguistici applicando le conoscenze storiche e sociologiche ad essi collegate;

  • Contestuali: Modella e adegua le proprie competenze tecniche di interpretazione in relazione al contesto e ai partecipanti dell'evento comunicativo;

  • Comunicative: Garantisce un’interpretazione coerente, adeguata ed efficace;

  • Deontologiche: Osserva un comportamento eticamente corretto in linea con il codice deontologico e rispetta le condizioni di lavoro definite dall’associazione.


Sbocchi lavorativi:

L'interprete professionale di lingue dei segni è colui che effettua servizi di interpretazione da e in queste lingue.

E' sua competenza la traduzione, l'interpretariato e l'interpretazione in simultanea ed in consecutiva dalla LIS all'italiano e viceversa. Inoltre può interpretare dalla LIS ad una lingua dei segni straniera e viceversa.

L'interprete opera in diversi settori e situazioni, quali ad esempio:

- servizi di trattativa: incontri privati con medico, avvocato,notaio,ecc.
- servizi di conferenza: convegni, congressi,seminari.workshop, ecc.
- interpretariato scolastico: licei, università, ecc.
- tempo libero: spettacoli, teatro, ecc.
- eventi sportivi: gare, concorsi, ecc.


Scuola, conferenze, privati: ecco dove opera l'interprete Lis

Tra i settori in cui si trovano principalmente ad operare gli interpreti, spicca l’ambito educativo (62,7%): molto spesso i professionisti in possesso di qualifica da interprete vengono assorbiti nel ruolo di assistenti alla comunicazione all'interno delle scuole. Seguono servizi per organismi e istituzioni del settore privato (48,6%), interpretariato in conferenze (48,3%), per organismi ed istituzioni del settore pubblico (48,6%) e a seguire servizi nell’ambito medico (41,1%), accademico (30,8%) e legale (28,1%). Vi sono poi una serie di settori meno frequenti tra cui rientrano quello notarile, turistico, televisivo e religioso.

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La formazione per diventare un buon interprete della lingua dei segni è affidata ad enti specifici accreditati, che hanno il compito di insegnare le competenze necessarie per intervenire nella trasmissione dei contenuti.

La formazione è generalmente strutturata in percorsi standard suddivisi in 4 livelli, che prevedono lo sviluppo delle seguenti aree:

  • comunicazione visivo-gestuale e visivo-segnica
  • uso dello spazio corporeo e ambientale
  • fonologia e morfosintassi
  • utilizzo dei classificatori
  • tecniche di impersonamento
  • aspetti generali dell’uso della LIS

Diagnosticare l’interazione comunicativa

ABILITA' MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • leggere ed interpretare le caratteristiche personali, situazionali e contestuali proprie dell’interazione comunicativa mediata
  • identificare volontà ed obiettivi della relazione comunicativa e cogliere ogni eventuale indicatore di cambiamento
  • valutare il grado di sviluppo delle capacità e dell’attitudine comunicativo - relazionale degli attori coinvolti nell’atto comunicativo
  • valutare l’adeguatezza tecnica, semantica e simbolica della propria mediazione alle esigenze dell’interazione comunicativa
  • definizione di sordomutismo: nesso tra mutismi e sordità, cause del mutismo, ecc
  • scenari normativi e professionali del mondo dei sordi in Italia ed in Europa
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)


COMPETENZA N. 2
Effettuare la mediazione comunicativa
ABILITA' MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • tradurre la morfologia dell’interazione comunicativa in un registro linguistico adeguato alla tipologia di intervento nella mediazione comunicativa
  • cogliere e riconoscere le esigenze ritmiche dell’interazione comunicativa
  • identificare ed adottare soluzioni operative necessarie a favorire lo sviluppo comunicativo
  • adeguare lo stile dell’intervento di mediazione comunicativa alle variazioni nel comportamento comunicativo-relazionale degli attori
  • principali linguaggi non verbali: pittura, musica, disegno, ecc.
  • principi del linguaggio verbale: la fonetica, la fonologia, gli aspetti non linguistici della comunicazione (ad es. i gesti, le espressioni del volto), ecc.
  • dattilologia: le lettere dell’alfabeto e loro articolazione dattilologica, ecc
  • il profilo professionale dell’interprete e il suo codice deontologico
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)


COMPETENZA N. 3
Effettuare l’interpretazione linguistica
ABILITA' MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • traslare i messaggi dal canale acustico - verbale a quello visivo - gestuale e viceversa, riconoscendo e riproducendo le diverse forme idiomatiche proprie dei due codici comunicativi
  • decodificare il messaggio in entrata, comprendendo la produzione labiale e segnica dell’emittente, nonché riproducendone esaustivamente contenuti e significato
  • adottare la successione spaziale dei segni in ragione della diversa struttura sintattica e grammaticale della LIS
  • garantire, nella traduzione linguistica, l’invariabilità dell’associazione tra codice linguistico e codice semantico ai fini di una corretta traslazione cross culturale
  • principi della comunicazione verbale e non verbale
  • principi di storia ed origini della Lingua dei Segni Italiana
  • sintassi, grammatica e lessico della LIS
  • espressione segnica: la parola-segno ed il suo valore all’interno della frase, dizionario elementare dei segni e loro classificazione, segni-classificatori, ecc.
  • tecniche e strategie di labiolettura
  • principali linguaggi non verbali: pittura, musica, disegno, ecc.
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)


COMPETENZA N. 4
Effettuare la mediazione relazionale
ABILITA' MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • tradurre morfologia e fenomenologia dell’interazione comunicativa in una dimensione relazionale adeguata
  • facilitare lo scambio relazionale al fine di favorire l’espressione/soddisfazione completa del fabbisogno comunicativo
  • identificare e cogliere eventuali impedimenti nella dimensione comunicativo-relazionale
  • adottare atti comunicativi comportamentali funzionali alla rimozione dei differenti approcci comunicativo-relazionali tra gli attori coinvolti
  • principi di linguistica generale e di psicolinguistica
  • evoluzione storica e culturale nell’educazione dei sordi
  • profilo professionale dell’interprete ed il suo codice deontologico
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)


I corsi di LIS sono rivolti a tutte le persone (familiari, operatori di servizi pubblici, insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno, operatori socio-sanitari, ricercatori, aspiranti operatori tecnici della comunicazione in LIS, aspiranti assistenti alla comunicazione, aspiranti interpreti di LIS, ecc.) interessate all’apprendimento della LIS.

In particolare: Educatori, docenti,psicologi, pedagogisti,assistenti sociali, operatori sociali e sanitari, tirocinanti della Facoltà di Scienze della Educazione e Formazione, studenti e tirocinanti della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Insegnanti di Sostegno.

Requisito essenziale per poter frequentare il corso LIS è il diploma.

Il corso della durata di 976 ore complessive  è strutturato in ore teorico-pratiche che si svolgeranno in aula in presenza, delle ore che si svolgereanno online da pc, tablet o smarthone con collegamento via internet ad una piattaforma elearning a distanza. Inoltre è previsto uno stage di 270 ore che si svolgerà presso strutture convenzionate di settore.
In termini di tempo la durata complessiva prevista è di 163 giorni lavorativi, i giorni di corso saranno dal lunedì al venerdì.
Orario antimeridiano dalle 8 alle 14, orario pomeridiano dalle 14 alle 20.

I corsi sono ACCREDITATI DALLA REGIONE SICILIA.

In cosa consiste l'esame finale ?
Esame Finale:
alla fine del corso (976 ore). La prova si compone di un esame teorico sull'intero programma svolto e uno pratico sull'interpretariato della Lingua dei segni. Per questa prova la commissione è costituita secondo quanto previsto dall’art. 14 della Legge 845/78 da:

    - Presidente in rappresentanza della Regione Sicilia;
    - Un Esperto LIS
    - Due Docenti in rappresentanza della Scuola.

Cosa viene rilasciato alla fine del corso ?

Certificato Finale: Qualifica Professionale Europea in "INTERPRETE PROFESSIONALE LINGUA ITALIANA SEGNI" rilasciata dalla Regione Sicilia ai sensi dell'art.14 D.lgs 845/78, riconosciuta in tutti i paesi della Comunità Europea.

Il corso si svolgerà di mattina o di pomeriggio ?

Il corso è previsto di mattina dalle ore 8 alle ore 14, ma è possibile a richiesta concordare con i partecipanti l'alternanza mattina/pomeriggio.

Il pagamento come deve avvenire ?

La partecipazione al corso prevede il versamento di una quota di partecipazione di Euro 150,00 al momento dell'iscrizione.
La rimanente parte del corso si può rateizzare secondo un piano che verrà concordato con la segreteria, da completare entro la fine del corso prima della prova finale di esame.